
Future of In-Car Navigation
Un workshop di design di 2 settimane, realizzato in collaborazione con TomTom, partner di riferimento nel settore automotive. La sfida consisteva nel migliorare l’esperienza di navigazione in auto, con un focus specifico sulla leggibilità delle mappe: chiarezza dello stato del sistema, integrazione di modalità 3D per facilitare la comprensione del contesto, visualizzazione responsive in base all’itinerario corrente e feedback proattivi capaci di anticipare le esigenze dell’utente riducendone al contempo il carico cognitivo. Il workshop ha permesso a TomTom di passare dalla ricerca al testing di 6 concept multi-screen, sperimentati in un cockpit realistico realizzato da AXD Lab.
Programma Accademico
Anno Accademico
2025-2026
Settore
Automotive
Azienda
TomTom
Durata
2 settimane
“Il workshop è stato una ventata d’aria fresca per il nostro team R&D. La capacità degli studenti di affrontare sfide logistiche complesse con soluzioni moderne e data-driven è stata davvero notevole. Non si è trattato di semplici esercitazioni teoriche: abbiamo visto prototipi concreti e un pensiero fuori dagli schemi, capace di mettere in discussione le nostre prospettive interne sul futuro della mobilità. Questi studenti rappresentano il livello di talento di cui oggi l’industria automotive ha bisogno.”
— Head Product Design di TomTom
Panoramica della sfida
Una sfida di navigazione multi-screen per una guida più sicura e intelligente
Quest’anno agli studenti è stato chiesto di ripensare l’esperienza di navigazione in auto nell’arco di 2 settimane. Sei gruppi hanno lavorato alla progettazione di un sistema di navigazione chiaro e affidabile, distribuito su più schermi, con l’obiettivo di aiutare il conducente a comprendere rapidamente le informazioni essenziali e a fidarsi della mappa.
Metodologia
Mappare i bisogni degli utenti tra scenari quotidiani, noleggio e delivery
Gli studenti hanno iniziato con una fase di UX Research per definire il gruppo di utenti su cui concentrare il progetto. I sei team hanno lavorato su profili e bisogni differenti, dai conducenti privati a chi utilizza auto a noleggio, fino alle aziende di delivery. Sono stati inoltre considerati scenari di navigazione sia per veicoli tradizionali sia elettrici.
Con la guida dei docenti, entro la fine della prima settimana ogni gruppo ha definito il proprio concept e sviluppato un prototipo interattivo.
Durante la seconda settimana, i team hanno svolto sessioni di testing qualitativo e quantitativo sui prototipi, utilizzando il simulatore di guida interno, face reader ed eye-tracking. I test hanno fornito feedback in tempo reale e insight utili per valutare e perfezionare le soluzioni prima della presentazione finale a TomTom.
Risultati
Dal sovraccarico cognitivo a un supporto alla guida adattivo
Pur adottando approcci diversi per affrontare sovraccarico cognitivo, ridondanza delle informazioni e complessità delle interazioni, tutti i gruppi hanno individuato alcuni elementi chiave per una navigazione contemporanea:
- Personalizzazione predittiva: sistemi capaci di adattarsi al contesto e anticipare i bisogni dell’utente, superando la logica “one-size-fits-all”.
- Integrazione nell’ecosistema: la navigazione si connette alla vita dell’utente, dal calendario familiare alle esigenze operative di chi effettua consegne.
- Automazione intelligente: riconoscimento automatico del conducente e comandi vocali proattivi riducono le interazioni manuali durante la guida.
Impatto
Trasformare uno sprint di due settimane in valore progettuale reale
Per gli studenti, il workshop ha simulato il ritmo e la pressione tipici dell’industria automotive, portandoli oltre le condizioni ideali di un esercizio accademico e avvicinandoli alla realtà della pratica professionale, spesso veloce e orientata ai risultati. L’obiettivo non era semplicemente realizzare un prototipo, ma sviluppare una soluzione capace di rispondere alle esigenze concrete del cliente.
Il confronto intermedio con TomTom ha permesso ai team di raccogliere feedback e riorientare il progetto durante lo sprint. La presentazione finale ha rappresentato anche un’occasione per mostrare soft skill, capacità di problem solving e modalità di collaborazione direttamente davanti all’azienda.
Per TomTom, il workshop ha offerto un’opportunità di sperimentazione R&D a basso rischio, combinando insight imparziali sugli utenti e prototipazione rapida su più direzioni progettuali. In sole due settimane, l’azienda ha potuto esplorare sei concept differenti attraverso prototipi ad alta fedeltà, alcuni dei quali potenzialmente sviluppabili ulteriormente.
Inoltre, in qualità di sponsor del workshop, TomTom ha avuto accesso diretto a un bacino di talenti, osservando sul campo possibili profili professionali futuri.
Lavori correlati

Redesigning the Car Buying Experience

UNIverse PoliMi App

Future of Lottery
